Eventi e News

Suicidi: sempre più richieste di aiuto da parte degli omosessuali

Risponde il Prof. M. Pompili, Responsabile del Servizio per la Prevenzione del Suicidio, dell'Azienda Ospedaliera Sant'Andrea di Roma,  sulla rivista online "Redattore Sociale":

              Clicca sul link: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/448113/Suicidi-sempre-piu-richieste-d-aiuto-di-gay-al-centro-di-prevenzione

Convegno 29 Novembre 2013 - Ascoli Piceno

Il Prof. M. Pompili sarà presente all'evento: La gestione in équipe del comportamento suicidario. Lavoro di équipe in psichiatria.

Il convegno è stato organizzato dalle Suore Ospedaliere e si terrà presso  l'Auditorium di  Villa San Giuseppe
Via dei Girasoli, 6
63100 Ascoli Piceno.

 
Il corso, è rivolto a Medici (per la disciplina di Medicina Generale, Psichiatria e Neurologia), Psicologi (per la disciplina di Psicologia e Psicoterapia), Infermieri, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Logopedisti ed Educatori Professionali.
 
 

Incontri di Psichiatria Clinica a Catania

Il Prof. Pompili, in data 6 Novembre 2013, terrà un seminario dal titolo "La prevenzione del suicidio: casi clinici e difficoltà del terapeuta",

nell'ambito degli Incontri di Psichiatria Clinica e Suicidio, presso l' Aula Magna Corpo Aule e Biblioteca A.O.U. "V. Emanuele - Policlinico"

Via Santa Sofia 78, Catania

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Prossimi appuntamenti

Prossimi appuntamenti

 Il Prof. M. Pompili sarà presente ai seguenti incontri:

  • Strategie territoriali operative per sopravvissuti al suicidio (STOPSS)

Venerdì 11 Ottobre 2013
Sala Consiliare della Provincia
Largo San Giorgio Pordenone

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  • Giornata nazionale per la lotta allo stigma

Genova, 19 ottobre 2013 

  •  Suicidio e crisi nel mondo del lavoro. Parlare senza tabù è la prima forma di prevenzione. Sanimpresa, Roma 29 Ottobre 2013:

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  • Quali scienze di base per la psichaitria dell'età evolutiva?

   Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma 14-15 Novembre 2013.

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  • La malattia Maniaco-Depressiva: l'eredità di Athanasios Koukoulos. Azienda Ospedaliera Sant'Andrea di Roma, Aula Carlo Urbani, 22 Novembre 2013

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  •  L'enigma  del suicidio in adolescenza: implicazioni teorico-cliniche e prospettive progettuali, 23 Novembre 2013

Presso il Centro Congressi "Palazzo delle Stelline", Corso Magenta 61, Milano

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XXVII IASP World Congress

Il Prof. M. Pompili, interverrà al

XXVII IASP World Congress
Preventing suicidal behaviour on five continents - Innovative treatments and interventions
Norway, Oslo

24-28 September, 2013

Per info, visitare il sito:

http://www.iasp2013.org/index.php

Sapienza Università di Roma per la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio

 

La Sapienza Università di Roma, quest'anno, ha voluto sostenere la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, rivestendo l’intera Città Universitaria di locandine e materiale pubblicitario per divulgare l’evento. Lo scopo è quello di sensibilizzare tutti i cittadini, in particolare i più giovani, sul tema del suicido e sulle strategie di prevenzione.  

Programma della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio

Per info e contatti

tel. 06 33775675/5674

Servizio per la Prevenzione del Suicidio

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma

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Conferenza Stampa

 

Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio

Stigma: un grande ostacolo per la prevenzione del suicidio

con l’adesione del Presidente della Repubblica,

martedì 10 settembre 2013, h.10.00 – 12.00

  Sala Aniene – Palazzina A piano terra - Regione Lazio
Via Cristoforo Colombo, 212 – 00145 Roma
 

Interverranno durante la conferenza:

Prof. Paolo Girardi, Professore Ordinario di Psichiatria, Facoltà di Medicina e Psicologia, Sapienza Università di Roma

Prof. Maurizio Pompili, Responsabile del Servizio per la Prevenzione del Suicidio,  U.O.C. di Psichiatria, Azienda Ospedaliera Sant’Andrea, Facoltà di Medicina e Psicologia – Sapienza Università di Roma

Dott.ssa Maria Paola Corradi, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma

Mons. Andrea Manto, Direttore Centro per la Pastorale Sanitaria – Vicariato di Roma

On.Rodolfo Lena, Presidente della Commissione Politiche Sociali e Salute

Concluderà: 

On. Nicola Zingaretti*, Presidente della Regione Lazio

 

 

Per info e per accreditarsi all'evento può contattare i seguenti numeri, entro e non oltre il 09.09.2013:

tel. 06 33775675/5674 

Servizio per la Prevenzione del Suicidio

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma

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 *Presenza in attesa di conferma

 

   

Quest'anno la Giornata per la Prevenzione del Suicidio si svolgerà con l'adesione del Presidente della Repubblica

Quest'anno la Giornata per la Prevenzione del Suicidio si svolgerà con l'adesione del Presidente della Repubblica

GIORNATA MONDIALE PER LA PREVENZIONE DEL SUICIDIO, 10 SETTEMBRE 2013

Il Servizio per la Prevenzione del Suicidio dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma, diretto dal Prof. Maurizio Pompili, referente italiano della IASP, è stato selezionato tra i 14 Centri di prevenzione del suicidio nel mondo per il lancio ufficiale della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, che come ogni anno, ricade il 10 Settembre. L’evento viene organizzata dall’International Association for Suicide Prevention (IASP), in partnership con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Il tema proposto per quest’anno è “Stigma: un grande ostacolo per la prevenzione del suicidio”. Lo stigma, come marchio negativo associato a coloro che hanno tentato il suicidio o alle persone che hanno perso un caro per suicidio, costituisce uno dei principali problemi legati al fenomeno. Sebbene siano meno altisonanti le ripercussioni, permangono sottili processi di emarginazione nei confronti dei sopravvissuti: l’impatto del suicidio ricade sui familiari coinvolti, ma anche sull’intera comunità.

È plausibile confermare che lo stigma possa servire come mezzo di controllo sociale, in modo sia costruttivo che distruttivo. In ogni società vi sono comportamenti inaccettabili che, attraverso un processo di stigmatizzazione, possono essere controllati e prevenuti. Nella società l’individuo stigmatizzato è visto come “l’altro”, ossia come colui che differisce dalla collettività.

Se i fattori centrali che alimentano lo stigma sono l’ignoranza, la paura e l’ostilità; allora, gliantidoti possono e debbono essere l’informazione, la rassicurazione ed efficaci, nonché autorevoli, campagne anti-discriminazione. Lo stigma deriva dall’assenza di conoscenza del fenomeno, il quale può essere ampiamente superato attraverso adeguati programmi educativi rivolti alla comunità, al fine di aumentare la consapevolezza della malattia mentale e del rischio suicidario. Significativo in tal senso, è l’operato dei mass media nell’influenzare l’opinione pubblica attraverso i loro servizi di informazione. In virtù del loro potere sulla collettività i mezzi di comunicazione di massa, infatti, dovrebbero favorire una corretta informazione sia sulle patologie psichiatriche correlate al fenomeno, sia sui comportamenti suicidari.

Alcune importanti associazioni americane, impegnate nella prevenzione del suicidio, hanno elaborato delle linee guida per supportare i mass media nella trattazione e divulgazione delle notizie circa il fenomeno suicidario, al fine di ridurre inesattezze, esagerazioni e falsi miti, spesso diffusi attraverso la comunicazione mediatica.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) considera il suicidio un problema complesso non ascrivibile ad una sola causa o ad un motivo preciso, ma risultato di una complessa interazione di fattori biologici, genetici, psicologici, sociali, culturali ed ambientali.

Ogni anno nel mondo muoiono un milione di persone per suicidio. Questi numeri rappresentano un tasso di mortalità per suicidio di 14,5 su 100.000 abitanti. Ogni minuto nel mondo avvengono più di due morti per suicidio.

In molti Paesi industrializzati il suicidio può essere la seconda o la terza causa di morte tra gli adolescenti e giovani adulti. E’ considerato, inoltre, essere la tredicesima causa di morte in tutto il mondo, per tutte le fasce di età. In aggiunta alle vittime di suicidio, ci sono svariati milioni di persone che compiono tentativi di suicidio causando stress emotivo e sofferenza alle persone che li circondano e ai loro familiari.   

Nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione e anti-discriminazione, la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, nel contesto italiano,  rappresenta un’opportunità unica per tutti gli attori coinvolti nella comunità.

Tra gli obiettivi che l’evento si auspica di raggiungere, troviamo:

- aumentare la consapevolezza del fenomeno suicidiario, sottolineando che, a oggi, il suicidio rappresenta, tra le cause di morte, quella che, più di ogni altra, può essere prevenuta;

- descrivere l'organizzazione a livello politico e i punti chiave per una strategia preventiva del suicidio, tenendo conto di una linea guida a livello nazionale;

- evidenziare, da un punto di vista pragmatico, i numerosi programmi di prevenzione sottolineando le linee guida politiche, le possibili fonti di finanziamento, i risultati delle ricerche e le attività collocate localmente nei vari strati della comunità.

 

Plauso del Presidente del Senato, Pietro Grasso, per l’evento Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio.

 

Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, esprime il suo personale e istituzionale plauso per la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio 2013, che si terrà il 10 e 11 settembre presso l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma, Aula Carlo Urbani. “Questa rilevante iniziativa rappresenta un’occasione importante per attirare l’attenzione del personale sanitario e delle istituzioni su un tema troppo spesso sottovalutato, che merita di trovare la giusta visibilità e che mette in luce l’urgenza di una riposta sociale adeguata”- afferma Grasso - con l’augurio che l’evento abbia pieno successo.