Eventi e News

Presentazione del libro "La prevenzione del suicidio".

FIRENZE 2014. Verso Europa 2020

Il Prof. Maurizio Pompili è stato chiamato ad intervenire ad un convegno internazionale per discutere sulle strategie di prevenzione del suicidio in Italia. In tale occasione verranno presentati i dati inerenti la linea di ascolto "Parla con noi" promossa dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Intervista del Prof. M. Pompili sul Periodico Italiano Magazine

 
è possibile scaricare l'articolo completo con l'intervista cliccando QUI
 
 
 
 
 
 

Il Prof. M. Pompili, sarà presente ai seguenti convegni:

06 Maggio 2014

La prevenzione del suicidio nella depressione: dall’informazione alla formazione

Con il patrocinio di:
International Association for Suicide Prevention (IASP)
Associazione Donne Medico
Sala Convegni “Hotel Marad”
Torre del Greco - Napoli

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9 Maggio 2014

Disturbi dell’umore
nelle diverse età
della vita: nuovi target
e approcci terapeutici

Centro Congressi
Castello Simon Boccanegra
Azienda Ospedaliera
Universitaria San Martino
Largo Rossana Benzi, 10
16132 Genova

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Il Prof. Maurizio Pompili interverrà all'incontro del 29 aprile 2014, presso la Parrocchia Nostra Signora di Coromoto

Una linea di ascolto dedicata a tutti gli iscritti di Sanimpresa

 

 

Sanimpresa è una cassa sanitaria, senza fini di lucro, fondata nel 2003 che, integrando senza mai sostituire il sistema sanitario nazionale, garantisce assistenza integrativa sanitaria ai propri iscritti appartenenti a diverse categorie sociali.  Nel corso degli anni, Sanimpresa ha allargato il proprio campo d’azione realizzando, in tale modo, un fondo inclusivo, aperto a tutti, che va oltre le categorie di appartenenza contrattuale. In quest’ottica, Sanimpresa, nel corso del 2013, ha approfondito la tematica sociale del “suicidio nel mondo del lavoro”, approfondimento culminato nell’organizzazione di un convegno, tenutosi il 28 ottobre 2013, nel quale la tematica è stata affrontata con la collaborazione di varie figure professionali coinvolte nell’impegno quotidiano nel combattere tale piaga. All’esito di tale lavoro, Sanimpresa ha deciso di impegnare risorse ed energie per sostenere il Servizio per la Prevenzione del Servizio, di cui è responsabile il prof. Maurizio Pompili, con il fine di contribuire ad arginare il suicidio anche nel mondo del lavoro. Per tale scopo verrà dedicata una linea di ascolto, sostenuta da un’équipe di medici e psicologi, per accogliere le richieste di aiuto, e rivolta a tutti coloro che stanno attraversando un momento di crisi o a chi ha perso un caro per suicidio (survivors). Questo servizio vuole offrire, sia a coloro che sono a rischio di suicidio sia ai survivors, la possibilità di accedere ai nostri programmi di prevenzione presso gli ambulatori dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma, oppure presso i presidi territoriali di zona.

 

 Linea di ascolto
attiva dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 16:30

Ti senti triste?
CHIAMACI!
Senti che nessuno si prenda cura di te?
CHIAMACI!
Pensi che non valga più la pena di vivere?
PARLA CON NOI

 

 

Vita che rinasce

Intervista del Prof. Maurizio Pompili durante la trasmissione Vita che Rinasce - Telepace di Roma, con la preziosa testimonianza dell'Imprenditore Sandro Vivoli 

 per visualizzare il video clicca QUI

 

Save the Date: 10-11 Settembre 2014 - Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio - La Prevenzione del Suicidio: un mondo unito

 

  

La Giornata Mondiale per la Prevenzione al Suicidio si tiene ogni anno, il 10 settembre su iniziativa dell’Associazione Internazionale per la Prevenzione del Suicidio (IASP) co-sponsorizzato dalla World Health Organization (WHO). Il suo promotore è stato il Prof. De Leo che nel 2003 la inaugurò con il motto “Il suicidio si può prevenire”. La Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio 2014 è un'opportunità unica per tutti i membri della comunità tra cui: ricercatori, medici, professionisti, politici, persone che hanno perso un caro per suicidio e altri addetti ai lavori e a quanti sono interessati ad unirsi all’ International Association for Suicide Prevention e all'OMS per sensibilizzare l’opinione pubblica sul peso inaccettabile del suicidio, attraverso attività finalizzate a promuovere la comprensione del suicidio ed evidenziare programmi di prevenzione efficaci. Quest’anno il tema proposto è: La Prevenzione del Suicidio: un mondo unito. Uno dei problemi più grandi legati al suicidio è la difficoltà nel coordinare gli sforzi degli addetti ai lavori, far tesoro delle esperienze nei vari contesti culturali e nell’ abbattere lo stigma nei confronti del suicidio ossia un marchio negativo che è associato a coloro che hanno tentato il suicidio o alle persone che hanno perso un caro per suicidio. L’impatto del suicidio ricade sui familiari coinvolti ma anche sulla comunità intera. Ogni suicidio priva chi rimane in vita di affetti, creatività e di contributi ai vari aspetti della vita. Non si tratta solo della perdita di un individuo, ma soprattutto del vuoto che esso lascia nelle molteplici attività dei viventi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha attuato un programma guidato da una task-force internazionale per la riduzione e la prevenzione dei comportamenti suicidari. Nel far questo si sta cercando di identificare gli stadi iniziali del processo suicidario, attraverso l’identificazione precoce dei fattori di rischio e dei fattori protettivi, oltre alla valutazione e gestione della crisi suicidaria. L’OMS (2000) considera il suicidio come un problema complesso non ascrivibile ad una sola causa o ad un motivo preciso, ma sembrerebbe derivare da una complessa interazione di fattori biologici, genetici, psicologici, sociali, culturali ed ambientali. Il suicidio, nell’ ambito della salute pubblica, è un grave problema che potrebbe essere in gran parte prevenuto; costituisce la causa di circa un milione di morti ogni anno con costi stimabili in milioni di euro secondo quanto indicato dall’ Organizzazione Mondiale della Sanitá (2004). Stando ai dati attuali e all’ analisi dei tassi di morte per suicidio nel mondo, le stime suggeriscono che nel 2020, le vittime potrebbero salire ad un milione e mezzo. Nel 2000 circa un milione di individui ha perso la vita a causa del suicidio, mentre un numero di individui variabile da 10 a 20 volte più grande ha tentato il suicidio. Ciò rappresenta in media una morte per suicidio ogni 40 secondi ed un tentativo di suicidio ogni 3 secondi. Questo ci porta a concludere che muoiono più persone a causa del suicidio che per i conflitti armati di tutto il mondo e gli incidenti automobilistici. In tutte le nazioni, il suicidio è attualmente tra le prime tre cause di morte nella fascia di etá 15-34 anni. Se i fattori centrali che conducono allo stigma sono l’ignoranza, la paura e l’ostilità, allora gli antidoti debbono essere l’informazione, la rassicurazione ed efficaci e autorevoli campagne anti-discriminazione. In Italia, la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio è organizzata dal Servizio per la prevenzione del Suicidio, dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma, diretto dal Prof. Maurizio Pompili, referente italiano della IASP, sotto l’egida del Prof. Paolo Girardi, Direttore della Cattedra di Psichiatria e responsabile dell’U.O.C. di Psichiatria. L’evento vede la partecipazione di relatori illustri di fama nazionale e internazionale, oltre alla partecipazione di numerose associazioni di survivors e professionisti della salute mentale.

La Giornata prevede crediti ECM per Medici, Psicologi, Educatori Professionali, Infermieri, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica. Viene previsto, inoltre, un attestato di merito rilasciato dalla IASP (International Association for Suicide Prevention), per il sostegno dato alla Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio.

 

 

 

Convegno del 24.03.2014 presso la Regione Lazio

PROGRAMMA REGIONALE  DI

INFORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

PER LA CURA E LA GESTIONE DEI PAZIENTI PSICHIATRICI AUTORI DI REATO

 

AZIONE 2: Formazione di personale dedicato

Accreditato ECM

 

3° GIORNATA - 24/3/2014

Sala Tirreno

moderatore: Michele Di Nunzio

(Dirigente Medico Psichiatra e criminologo RME)

8,30-9,00

Registrazione dei Partecipanti

Segreteria Organizzativa

9,00- 9,30

Presentazione Film Festival della Salute Mentale “Lo Spiraglio”- Federico Russo

9,30 – 10,15

Infermità di mente ed imputabilità - Roberto Malano

10,15 -11,00

Psicosi e criminalità - Stefano Ferracuti

Pausa - 11,00-11,15

Ripresa dei lavori:

11,15-12,15

Disturbi dell’Umore e criminalità - Michele Raja

12,15 - 13,15

Disturbi di Personalità e criminalità - Giuseppe Nicolò

13,15– 14,00 

Pausa pranzo

14,00- 15,00

Gestione del rischio suicidario di detenuti ed internati - Maurizio Pompili

15,00-15,30

Misure di sicurezza - Matteo Massimi

15,30-16,00

Discussione con docenti

F. Russo Psichiatra RMA Direttore Scientifico del Film Festival Salute Mentale

R. MalanoPsichiatra responsabile CSM XI Municipio ASL RMD

S. FerracutiFacoltà di Medicina e Psicologia. Sapienza . Università di Roma– Azienda Ospedaliera Sant’Andrea

M. RajaNeurologo ePsichiatra

G. Nicolò Direttore DSM RMG

M. Pompili Direttore del Centro Prevenzione del Suicidio, Ospedale Sant’Andrea - Università la Sapienza di Roma

M. MassimiConsulente giuridico del Garante dei Detenuti della Regione Lazio

 

Coordinamento Organizzativo: Antonella Tarantino

Comitato Tecnico Scientifico: Michele Di Nunzio, Adele Di Stefano, Andrea Gaddini,

Gaetano Infantino, Alessandra Mancuso, Antonella Tarantino

Tutor: Maria Cristina Gori, Daniela Pucci

 

Direzione Scientifica: Michele Di Nunzio

CAPOFILA DI PROGETTO – ASL ROMA E – UO FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO  

IASP Newsletters: a pag.2 l'articolo del prof.Pompili "Suicide prevention across Italy in a time of economic crisis"